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15 Febbraio 2016

Miroglio Textile @ Première Vision: Fashion, heritage e sostenibilità declinati in sette temi

Continui investimenti per rendere la stampa sempre più eco sostenibile e un progetto dedicato alla valorizzazione del proprio heritage. Su questi due fronti si concentra l’impegno di Miroglio Textile nel 2016.
La società, nata nel 1947 ad Alba, ha lanciato in questi giorni un progetto di recupero e valorizzazione del proprio archivio storico. Il percorso, trasversale all’intero Gruppo Miroglio di cui la società è parte, sfocerà nella realizzazione di un grande archivio digitale, che verrà affiancato da aree espositive e museali nel quartier generale di Alba.
Sul fronte produttivo, proseguono gli investimenti sui due stabilimenti piemontesi che stampano oltre 50 milioni di metri all’anno. L’attenzione è rivolta in particolare al continuo miglioramento delle performance in chiave di innovazione responsabile. Con un reparto di stampa digitale che non ha eguali in Europa per qualità, quantità e velocità di stampa, Miroglio Textile risparmia circa il 50% di acqua sulle fibre di origine naturale (studio LCA validato da ICEA): in volumi significa che ogni centomila metri stampati l’azienda risparmia 3,2 milioni di litri di acqua rispetto alle tecnologie tradizionali. I risvolti positivi sull’ambiente sono destinati a migliorare ulteriormente grazie agli impianti acquisiti nell’ultimo anno, che consentono un minore utilizzo di ausiliari chimici ed anche un recupero del calore in energia.

Da una parte recuperiamo l’heritage per trasferire ai nostri clienti l’essenza di ciò che siamo e le radici del nostro saper fare - commenta Giuseppe Miroglio, presidente di Miroglio Textile - dall’altra parte siamo proiettati al futuro con una forte spinta all’innovazione e alla sostenibilità”.

Le novità della collezione primavera-estate 2017

Sono sette i temi della collezione primavera-estate 2017. Tra le novità spicca il tema “Blue decor” che reinterpreta con grande freschezza il mood classico dell’estate. L’ispirazione arriva dalle ceramiche mediterranee, dalla costa amalfitana a Lisbona, passando per Marrakech. Le basi sono prevalentemente naturali: viscose, seta e voile di cotone impreziosito dalla stampa digitale di ultima generazione. Intrecci colorati che richiamano l’Africa tribale si mescolano, nella collezione, a motivi romantici che prendono spunto da antichi erbari conservati nell’archivio storico Miroglio. Giungle acquarellate a mano danno il via al tema “tropical”, mentre nel bianco e nero vengono riproposte micro fantasie che ricordano l’effetto dell’oro lavorato a filigrana. Guardando ai tessuti, Miroglio Textile è tra i pionieri nella stampa del dumfries, raso strutturato ideale per gonne e abiti anni Cinquanta. Colori vitaminici danno spinta alla maglia di viscosa fiammata.

Miroglio Textile è presente a Première Vision: Hall 5 – A26/B25