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17 Settembre 2012

Miroglio Textile: la performance dell’artista Stefano Arienti

Creatività, velocità produttiva e qualità progettuale attraverso la stampa digitale: Miroglio Textile porta al centro di Première Vision una delle sfide cruciali per il settore del tessile e lo fa con un’inedita performance di Stefano Arienti, fra gli artisti più importanti sulla scena italiana, che vedrà la creazione di nuovi tessuti in tempo reale. All’interno dello stand di Miroglio Textile, trasformato per l’occasione in studio d’artista, durante le giornate del 19 e 20 settembre, dalle 9 alle
18.30, si stamperanno tessuti originali in seta e cotone con un veloce e dinamico sistema di stampa digitale. Un’iniziativa realizzata nell’ambito del progetto Metri d’Arte, presentato in anteprima proprio a Première  Vision  a  Parigi  lo  scorso  febbraio,  che  vedrà  a  breve  il  lancio  della  nuova  edizione. “Come si può ripensare il processo produttivo di un tessuto sfruttando la rapidità, la qualità e l’infinita libertà creativa che la stampa digitale concede?” La risposta di Miroglio Textile, in occasione della due giorni parigina, sarà una performance nata dalla collaborazione tra Stefano Arienti e l’ufficio stile dell’azienda, a cavallo fra lavoro artistico e nuovo concept per la produzione industriale. Il risultato è una serie di tessuti d’artista elaborati al momento con il coinvolgimento stesso del pubblico fieristico e stampati in tempo reale, ma contestualmente esclusivi proprio per la loro unicità. I visitatori potranno infatti offrire spunti o elementi di partenza per la creazione dei tessuti, come oggetti o immagini a disposizione, innescando così il procedimento artistico. Il materiale ricevuto sarà poi rielaborato artisticamente e digitalizzato. Infine, un plotter stamperà in diretta i tessuti d’artista. Il processo creativo troverà quindi compimento nella realizzazione dei tessuti proprio grazie alle potenzialità offerte dalla stampa digitale. La collaborazione tra Stefano Arienti e Miroglio Textile è iniziata nel 2011 all’interno del progetto Metri d’Arte, che ha visto l’artista produrre insieme alle stiliste dell’Ufficio stile le stampe per due collezioni d’artista: “trame” e “ritagli di natura”. Metri d’Arte è un progetto artistico che porta Miroglio Textile a proporsi come innovativo laboratorio di pensiero e sperimentazione in grado di dare vita a tessuti pensati, ideati e realizzati come vere opere d’arte partecipata e dotati al tempo stesso di bellezza, anima e contenuto. Inaugurato in occasione di Première Vision Parigi 2012 primavera/estate, Metri d’Arte ha visto il coinvolgimento di Stefano Arienti, Massimo Caccia e Maggie Cardelús, che hanno realizzato con successo 6 linee per un totale di 21 tessuti d’artista. Metri d’Arte, a cura di Trivioquadrivio, nasce come punto d’incontro fra arte e industria per esplorare con entusiasmo nuove frontiere della creatività.
Stefano Arienti
Stefano Arienti è uno degli artisti più rinomati della scena italiana. In contatto con le parti più eccentriche dell’avanguardia italiana degli anni ’80, sorprende il pubblico dell’arte per la varietà del suo lavoro e per la capacità di trasformare oggetti e materiali di uso quotidiano in opere d’arte attraverso una continua sperimentazione di tecniche e strumenti. Professore all’Università IUAV di Venezia e all’Accademia delle Belle Arti di Bergamo, Arienti è presente con le sue opere nei più importanti musei Italiani, negli USA e in Inghilterra.
“Lavoro su oggetti che esistono già; oggetti portatori di immagini che fanno parte della cultura visuale del nostro tempo; oggetti che hanno una materia molto precisa che può essere trasformata per ottenere una visione più personale. Quindi come artista faccio un lavoro di riproposta, di trasformazione per trovare una via personale all’interno dell’immaginario contemporaneo.”