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26 Marzo 2012

Miroglio Group e l’arte di Pinot Gallizio

Continua il sodalizio tra il Gruppo Miroglio e le opere del grande artista albese Pinot Gallizio, esponente di spicco della pittura situazionista e inventore negli anni ’50 della pittura industriale.
Alcune tra le opere più significative di Pinot Gallizio, una serie di allestimenti inediti, moda e appuntamenti teatrali renderanno omaggio al grande artista albese ripercorrendo le molteplici sfaccettature della sua ricerca artistica. Una mostra “diffusa” che dal 31 marzo al 10 giugno invaderà la città di Alba grazie al sostegno del Gruppo Miroglio, i cui tessuti Gallizio utilizzò più di cinquanta anni fa per alcuni suoi importanti lavori.
Il primo appuntamento è per sabato 31 marzo alle ore 18.00 con l’inaugurazione della mostra dedicata alla pittura industriale curata da Liliana Dematteis e dall’Archivio Gallizio nella splendida chiesa medievale di San Domenico, nel centro storico di Alba. Un’occasione unica per vedere esposto per la prima volta nella sua interezza “Senza Titolo”, il rotolo di pittura industriale lungo 74 metri realizzato nel 1958.
Contemporaneamente il Teatro Sociale di Alba ospiterà l’incontro tra l’arte di Pinot Gallizio e la moda che, nel corso del workshop “Elena Mirò Art & Fashion” curato e diretto dal Gruppo Miroglio (Reggia di Venaria – novembre 2011), ha dato vita a dodici abiti inediti e originali, ispirati al segno dell’artista.
Nei locali del Teatro Sociale si potranno inoltre ammirare i due dipinti intitolati “Le fabbriche del vento” che furono esposti nella sala personale dedicata a Gallizio alla XXXII Biennale di Venezia nel 1964, pochi mesi dopo la sua improvvisa morte.
Con il supporto a questa iniziativa Miroglio conferma la propria volontà di continuare ad investire nell’arte e nella creatività, sostenendo le opere di uno dei più grandi artisti provenienti dal territorio di nascita del Gruppo.