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30 Marzo 2020

Emergenza Coronavirus in Italia. Il Gruppo Miroglio converte la propria produzione dal fashion alle mascherine

"Il Gruppo Miroglio è aperto ad espandere la produzione stringendo collaborazioni con tutti gli attori coinvolti nella filiera della moda", ha dichiarato l'Amministratore Delegato Alberto Racca.

Stimolato dalla necessità della Regione Piemonte di trovare una rapida soluzione alla domanda di mascherine facciali, in poche ore il Gruppo Miroglio è riuscito a passare dall'idea alla prototipazione e produzione di una mascherina che soddisfacesse i requisiti.

"Tutto ciò è stato possibile grazie al know-how di Miroglio, che attraversa l'intera catena di approvvigionamento della moda, dal trattamento del tessuto, alla creazione e alla logistica", ha affermato Alberto Racca, AD del Gruppo.

Attualmente, 600 mila mascherine sono in fase di produzione per la Regione Piemonte e verranno consegnate nelle due prossime settimane. Le prime 10 mila sono state consegnate sabato 14 marzo, mentre le restanti saranno prodotte e rese disponibili con consegne giornaliere. A piena capacità, sarà possibile produrre 75-100 mila mascherine al giorno.

Il Gruppo Miroglio sta attualmente rispondendo alla richiesta ricevuta dalla Regione Piemonte. Miroglio sta ricevendo centinaia di richieste per milioni di mascherine facciali e farà tutto il possibile per fornire quante più maschere possibili.

"Miroglio è aperto a espandere la propria produzione stringendo collaborazioni con tutti gli attori coinvolti nella filiera della moda", annuncia Alberto Racca.

Realizzate in cotone ed elastan, le mascherine igieniche sono trattate con idrorepellenti e possono essere lavate e riutilizzate diverse volte. La lavorazione del tessuto avviene interamente presso la Stamperia di Govone (CN), mentre la produzione ha luogo presso l’Atelier Miroglio Fashion di Alba e presso i suoi partner in Italia (principalmente in Lazio, Campania e Abruzzo). Per poter assecondare la grande richiesta, il Gruppo Miroglio ha parzialmente convertito anche il proprio stabilimento di confezioni di Casablanca (Marocco), che realizza il 30% della produzione (totalmente destinata al mercato italiano).

Per questa prima fornitura destinata alla Regione Piemonte, il costo viene sostenuto personalmente da Giuseppe Miroglio, terza generazione della famiglia Miroglio, e da alcune associazioni sul territorio.